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giovedì 26 febbraio 2009

Surprise, surprise [Promemoria #3]



I'll be your friend in hell, until then I despise you.
And I probably always will.
I can't afford to make another mistake like this,
'Cause this is more than I can take.
I don't mean to leave angry, this is by your own devise.
I'm sure this comes as no surprise.

mercoledì 25 febbraio 2009

Extreme Brightness [Promemoria #2]


Il sole oggi non è sporco. E' chiarissimo. 
Extreme brightness. 
Oggi sarebbe una di quelle giornate in cui forse sarei stato disposto a mollare i libri per scomparire da qualche parte con te. Il "forse", ovviamente, è pura reticenza. Oggi il sole tramonterà chiarissimo, e da lassù si vedranno le montagne a decine di chilometri all'orizzonte. Io non ci sarò, me lo immaginerò e basta. Di nuovo, non sto male. Purtroppo non sto male. Non capisco se in me sia entrato in funzione qualche occulto sistema di rimozione forzata o se, semplicemente, abbia sviluppato una sorta di abitudine... O magari, semplicemente è tutto qua. E forse allora la cosa mi addolora di più è proprio il fatto di non provare il dolore che avrei immaginato. 
"Non ho perso tempo, ovviamente", dico a Irene. E lei risponde "Su questo non avevo dubbi". Ma so che sa. So che mi legge negli occhi cose che io capirò tra un mese. 
I would've been brave. Perfect sunshine. Playfully arguing about nonsense. Extreme brightness. 
Tu ti stai rovinando la vita, coglione. 

lunedì 23 febbraio 2009

Da qui [promemoria #1]

E' una mattinata di sole appannato, ma non fa più freddo ormai. Non farà più freddo per un po'. Novoli è a uno sputo da qua. Non mi da realmente fastidio... E' tutto vicino. Tutto sommato innocuo. Poi c'è la novità. Possibile che sia veramente così? Possibile che le contingenze siano così provvidenziali? E' davvero possibile che, in fondo, io sia sempre stato d'accordo? E' davvero credibile che le cose mi tocchino già allo stesso modo? Anche il dolore avrebbe una sua dolcezza, una sua ragione di essere. Oggi riparto da qua. Laesus laeso salutem dicit.

sabato 24 gennaio 2009

No Fear

Ti sto ammazzando, bastarda. Ti sto cacciando anche dalle tue ultime trincee, blindate dai sacchi di sabbia della mia Paura. Non hai futuro. Ti sto mangiando viva. Ti sto rubando ogni giorno un metro. Ormai ti vedo in faccia e non mi fai paura, ti ho in pugno e non mi sfuggirai. O meglio: ti costringerò a fuggire. Ho voglia di spazzarti via.  Non rimarrà più niente di te. Solo un ragazzo forte come una canna di bambù. E se stanotte dobbiamo proprio fare qualcosa, che ne dici di un bel giuramento?

mercoledì 14 gennaio 2009

Like Violence

On the edge of insanity
I beg a curtain call
A spoken word
A voice to claim
That I've come back
On the whim
Of a love-pouring winter.

martedì 13 gennaio 2009

Thunderous Star & Furthest from Nowhere

Presto diventeranno le prime due canzoni del mio nuovo gruppo, spero.


Thunderous Star

Remember when you’d say
How glorious we were
Opposing to pain with a smile on our face
Fighting our childish war
Something like pride
Won’t change us for better

I’m not gonna yell
To something that’s gone
Spirits don’t speak a word
And I wish we were deaf

Chorus:
Another day will arise
As today becomes yesterday
And I won’t be afraid
For the sun isn’t dying just yet

Sing it along
Sing it out loud
Sing if you feel
Like a thunderous star
Just reached to your heart

Taking in restraint
We wake to the shades
Of a crystal-clear dawn
I’m not gonna listen to prophets
I won’t let you be my guide
I’ll live for the sake of my liberty
Chorus:
Another day will arise
As today becomes yesterday
And I won’t be afraid
For the sun isn’t dying just yet
Another droplet of time
Will spread through my deafening cry
This life has a power
That words can’t convey

Outro:

Sing it along
Sing it out loud
Sing if you feel
Like a thunderous star
Just reached to your heart



Furthest From Nowhere

 

Chorus:

The closest to heaven

Is furthest from nowhere

Whisper this moment of truth

Entrust my last will to the sun

Watch as it leans on the hills over there

 

Verse:

There’s no use to be afraid

Even if my pain bears your name

There’s a purpose and a meaning out there

Feeling the wind in my throat

As I sing this anthem aloud

Pre-chorus:

Make a difference, feel the struggle

Life’s a sunset, a bloody red sky

 

[chorus]

 

Verse:

Doesn’t matter the season

Or the hours I’ve driven

Once I got rid of this apathy

I can breathe in my true nature

[pre chorus]

[chorus]

Outro:

These times are gifts, they’l pass away

“Only Once” is the rule of exsistence

Pain is a detail beauty is the game

Breathe sunsets deeply, scream out your name

 


Qualcosa di diverso...

I'll hurt just to be hurt.
But life is beautiful, WTF.

martedì 6 gennaio 2009

Papa Mortuo...

E anche questa è andata. Finita per sempre. Tutto finisce per sempre, e se ricomincia è qualcosa di diverso. Tutto sommato però non sono eccessivamente triste. Solo stanco, un po' frastornato dall'ubriacatura di ieri sera (la mia espressione di alcol deidrogenasi aveva raggiunto i minimi storici, e due birre e un jack daniels sono stati uno scotto troppo grande da pagare). Non tutto il male viene per nuocere. A parte una bellissima chiacchierata via Amsn con un caro amico che mi ha parecchio tranquillizzato, mi aggiro per casa mia sorridendo malinconicamente mentre il mio sottofondo ideale sarebbe "you can't always get what you want" nella versione dei Rolling Stones...


Faccio del mio meglio, leso. Faccio del mio meglio. Fallo anche tu e tutto andrà bene. Anche se magari, chissà, sono l'unico ad amare la nostalgia. Di nostalgia non si muore mai, ma non si vive neppure. Eppure miglioro, miglioro. Forse riuscirò entro breve a mettermi nell'ordine di idee che il proprio posto tra la gente a volte va semplicemente cercato e preso, senza essere tristi perchè nessuno ce l'ha tenuto. Nessuno è così importante.  







lunedì 5 gennaio 2009

さあ




合格?

domenica 4 gennaio 2009

Filare.

Ho capito. Tendere fili... Insinuarli nei più piccoli spazi, lambire silenziosamente i contorni senza farsi scoprire. E a quel punto i fili diventano le fila, e tu il loro tessitore e padrone.